Questa è la storia di un tifoso deluso dal calcio, un tifoso che ama la squadra della sua provincia e segue i suoi calciatori come fossero i beniamini di una squadra da champions....
Come si temeva, ieri, le temute raccomandate della FIGC sono state recapitate alle prime luci dell’alba ai diretti interessati, società e calciatori, nessuno escluso. Avevamo parlato di tante possibilità e avevamo fatto diversi pronostici su come sarebbe potuta andare alla squadra biancorossa, ma come pronosticato responsabilità oggettivaè stata. Stare a discutere dei motivi, della rabbia che circonda l’ambiente sarebbe quasi inutile, ma come al solito“apparentemente” pagano sempre coloro che non c’entrano nulla: gli sbarbati…i giovani del nuovo corso di mister Torrente, un mister dalla “faccia pulita”, da lavoro sul campo, da sofferenza pura…un OPLITA, come definito dai suoi tifosi.
Come potevano non saperlo tutti gli altri: i dirigenti, la presidenza, tutti gli altri giocatori? Eppure tra tutti i calciatori di serie A e B, per ora, “solo” in 44 sono stati colpiti…dove sono tutti gli altri? Volete farci credere che per organizzare la sconfitta o la vittoria di una squadra bastino tre o quattro elementi?… Noi nn ci crediamo.
Queste le motivazioni del deferimento dei biancorossi da parte della Figc per gli incontri con Udinese, Cesena, Sampdoria, Palermo, Lecce e Bologna:
Per Udinese-Bari del 9/05/2010, deferita la Società BARI CALCIO S.P.A. “a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’ art. 7, commi 2 e 4, e dell’art. 4, comma 2, C.G.S, per gli addebiti mossi ai propri tesserati sopra indicati (A.Masiello, S.Masiello, Belmonte, Parisi, Bonucci, ndr); con le aggravanti di cui all’art. 7, comma 6, C.G.S. della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato della gara nonché della pluralità degli illeciti posti in essere; 5 – deferita la Società BARI CALCIO S.P.A.,a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 4, comma 2, C.G.S, per gli addebiti mossi al proprio tesserato Andrea Masiello”.
Sono stati inoltre deferiti il direttore sportivo Guido Angelozzi e l’ex allenatore biancorosso Bortolo Mutti “per avere violato il dovere di informare senza indugio la Procura Federale della FIGC, omettendo di denunciare il tentativo di combinare il risultato della gara CESENA – BARI del 17.04.2011″.
Questo Bari, dei vari Sabelli, Sciaudone, Lamanna, Pena, Ristovski, Grandolfo, Altobello…cosa volete che c’entri con tutto questo?…perché dovrebbe pagare una squadra di persone che non c’erano nemmeno in quegli anni?
Tutti quesiti, i miei, che forse non troveranno mai risposta o che forse una risposta ce l’hanno, ma io sono troppo cieco per vederla o troppo stupido per capire…del resto cosa volete che ne capisca un semplice tifoso di queste cose? Il Bari verrà sicuramente penalizzato, 5-10-15 punti, chi lo sa? Cosa può saperne un tifoso da curva, con la sciarpa al collo, da birra e cori durante le partite? Un tifoso nella maggior parte dei casi è solo una vittima del sistema e alla fine a nessuno importerà se il tifoso biancorosso non vedrà la propria squadra in serie A l’anno prossimo, a nessuno importerà se la squadra di quel tifoso scenderà di categoria per colpa di quella penalizzazione…a nessuno verrà in mente di risarcirlo o di chiedergli scusa…
Ma un tifoso che a quelle partite c’era e ha visto tutto con i suoi occhi, ha pagato un biglietto per vedere delle combine non ha forse il diritto di essere risarcito? Non è forse stato truffato? Io questo mi chiedo e vi chiedo…forse sto sbagliando e il mio ragionamento si basa soltanto su castelli di carte, ma del resto è solo il mio pensiero…il pensiero di un tifoso medio…
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| ...che faccia pure riflettere un immagine del genere!!! |









